Fu proprio un febbraio di 7 anni fa che, tornato per pochi giorni nel Salento, con una fotocamera Sony DSC P72, che cominciai a scattare le prime foto aventi come soggetto proprio la mia terra.
Era il pomeriggio del 27 febbraio 2004 che uscii con mio padre per fare una sana passeggiata all’aria aperta e respirare la sana aria di mare e avevo cominciato a portare con me la fotocamera per catturare alcune istantanee del mio Salento d’inverno che stava per passare e che stava per lasciare posto alla primavera.
Ricordo che era piovuto fino alla tarda mattinata e nel primo pomeriggio il cielo presentava squarci di sereno con giochi di luce che volevo portare e conservare con me.
Era l’inizio della mia sperimentazione fotografica.
Il 12 giugno, giorno dell’inaugurazione non riesco ad essere presente, ma so già quello che farò appena rientrerò ad Ortelle.
Luglio 2005
E’ il mio primo rientro a Ortelle, da quel febbraio.
E’ sabato sera.
In una tiepida serata estiva di mezza estate mi dirigo a Spongano, presso la cappella di Sant’Antonio, dove mi aspetta il pittore Antonio Chiarello, che mi guiderà attraverso le opere della sua ultima fatica, che già tanti successi ha raccolto dal giorno dell’inaugurazione. Read more »
Mostra onomastica di Antonio Chiarello
millenovecentocinquantacinque
Primogenito di una umile famiglia contadina “Chiamiamolo Antonio” – dissero i miei, per onorare la memoria di un parente disperso in guerra Nessuna lode è pari a tanto nome Il Suo nome suona venerato sulla bocca di tutti Lo porto, felicemente, da cinquant’anni
 Antonio Chiarello |
“Vive in un eremo del basso Salento: Ortelle.
Adora il sole e la sua Terra.
Dipinge e fotografa.
Spesso e volentieri ama librarsi in voli pindarici con:
poesie, cartoline, fiori, libri, nuvole, brochure, aquiloni, gabbiani, lune.
..Sogni!
Una moglie e due figli lo riportano poi con i piedi per terra.” |