Quarta domenica d'ottobre, Ortelle.
E' una domenica diversa da tutte le altre per Ortelle. C'è fermento già alle prime luci dell'alba, o meglio, il fermento forse si è solo fermato qualche ora, visto che fino a notte fonda si è bevuto vino e si è consumata carne di maiale in tutte le salse.
I venditori ambulanti affrontano il nuovo giorno spiegando nuovamente i tendoni, pronti ad accogliere la fiumana che invaderà le vie di borgo San Vito, e il paese di Ortelle tutto.
E anche per gli Ortellesi quel risveglio è diverso dagli altri: è il giorno della fiera di San Vito, che puntuale è arrivato anche quest'anno, alla quarta domenica di ottobre.
Sono ormai secoli che questo rito si ripete con puntualità.
Le origini si perdono a molti secoli indietro quando i contadini dei paesi limitrofi si riunivano per salutare l'arrivo dell'inverno: al centro di tutto le tradizioni contadine, con alimenti e piatti tipici della cultura rurale salentina.